
L’eterno futuro dell’Alfa Romeo 33 Bertone Carabo
13 Dicembre 2025
Le serie speciali della MX-5 NC
21 Dicembre 2025

Profilo pulito
Il profilo dell’Alfasud prima serie è quello che molti italiani ricordano: cofano corto e stondato, coda tronca e un equilibrio generale che trasmette leggerezza già a un primo sguardo. Sul modello spicca il frontale con i due fari circolari, posizionati nella calandra nera a listelli orizzontali, riprodotti in modo netto e proporzionato. Anche il piccolo spoiler inferiore, caratteristico delle TI, è ben definito e non appesantisce l’insieme. L’andamento laterale è pulito, con i finestrini sottili e i tagli delle portiere della giusta dimensione. Molto riuscita la resa dei cerchi: le gomme presentano una spalla credibile per un’auto degli anni 70. Dietro ritroviamo il piccolo spoiler, la fanaleria multicolore e la targa del giusto periodo storico con relativa porta targa. I loghi sono nitidi, realizzati con i caratteri esatti usati ad Arese, leggibili e proporzionati. Di buon livello le cromature per paraurti, maniglie e specchietto laterale.
Un’Alfa che conquista
L’abitacolo è quello tipico delle Alfasud: semplice, in tono bicolore e senza fronzoli. La plancia, lineare e con gli strumenti raccolti dietro al volante, è riprodotta in modo sobrio ma preciso. I sedili hanno un disegno corretto per tessitura e forma e i pannelli porta, pur essenziali, mostrano tutti gli elementi caratteristici, senza lussi superflui e fedeli al progetto originario dell’auto. Un modello che conquista l’ampia platea di chi colleziona le Alfa Romeo più significative degli anni 70 o per chi ama esporre in bacheca “le origini” dei modelli italiani più celebri. Disponibili in Rosso, Grigio, Verde o come questa Giallo Piper sul sito del produttore e nei migliori negozi al costo di 159,95 €.


