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Eroine e gladiatori
La rassegna, realizzata in collaborazione con la Fondazione Gino Macaluso ripercorre quasi tre decenni che hanno segnato in modo indelebile la storia dei rally. Il percorso espositivo segue le fasi salienti della disciplina: dai piloti e dalle squadre pionieri dei primi anni Sessanta alla nascita del Campionato Mondiale Rally (WRC) nel 1973, fino alla rivoluzione tecnica del Gruppo B negli anni Ottanta. Il cuore dell’esposizione è la selezione di vetture che incarnano alcuni dei momenti chiave di questa evoluzione: dalla Alpine A110 (cinque volte medagliata nella prestigiosa Coupe des Alpes) alla Mini Cooper S (tre volte vincitrice del Rally di Monte Carlo), dalla Ford Cortina Lotus MK1 (prima classificata al RAC Rally e in numerose gare per vetture turismo) alla Lancia Stratos, dalla Fiat 131 Abarth all’Audi Quattro, che con la trazione integrale cambiò le regole del gioco, fino alla Renault 5 Turbo, alla Peugeot 205 Turbo 16, alla Lancia Delta S4, alla Toyota Celica GT-4 e alla Subaru Impreza. Ogni modello racconta una tappa fondamentale, tra innovazioni tecniche, battaglie memorabili e vittorie epiche. Molte rimaste impresse nella memoria degli appassionati.
Racconti e aneddoti
Accanto alle auto in bella mostra, l’evento propone una scenografia immersiva con pannelli, materiali e allestimenti che contestualizzano i progressi meccanici e narrano le imprese di piloti e team. Al centro dell’area espositiva, poi, è allestito un “live stage” dove, per tutta la durata della manifestazione, piloti, copiloti, preparatori, ingegneri, fotografi ed esperti condividono le loro esperienze con il pubblico. Questi incontri – tra racconti, aneddoti e dettagli tecnici – offrono ai visitatori la possibilità di entrare in contatto diretto con chi ha fatto la storia di questa disciplina.
Sport e innovazioni
La mostra non si limita a celebrare il mito delle vetture e dei piloti: illustra anche come il rally abbia più volte nel corso degli anni contribuito attivamente a superare i confini della tecnologia automobilistica, introducendo innovazioni spesso rivoluzionarie. Dai primi propulsori ad alte prestazioni alla trazione integrale, dalla gestione delle sospensioni fino all’introduzione dei sistemi di sicurezza attiva e passiva: ogni fase è presentata mettendo in risalto la stretta relazione tra competizione e sviluppo tecnico.
Full immersion
La rassegna “The golden age of rally”, come è stata battezzata, si inserisce in un vasto programma di celebrazioni per i cinquant’anni di Rétromobile che include altre esposizioni statiche e dinamiche, show, tavole rotonde e incontri con protagonisti dell’automobilismo storico. Per gli appassionati di rally e di motori in generale, è un’occasione unica per una full immersion nel magico mondo delle auto storiche, degli sport motoristici e del collezionismo.
Biglietti e tariffe
I biglietti d’ingresso per Rétromobile, validi per un singolo giorno, costano circa 20 euro in prevendita fino a una settimana prima dell’evento, 22 euro durante la fiera, entrambi se acquistati online, e 25 euro alla cassa, con riduzioni per giovani e gratuità per bambini sotto i 12 anni. Sono previste tariffe speciali per gruppi e club ed è disponibile unpass per tutti e cinque i giorni di fiera oltre alla serata di anteprima al costo di 150 euro a persona. Per ulteriori informazioni consultare il sito ufficiale di Rétromobile.


