
La storia della Mazda RX-7 della signora Naoko Nishimoto
16 Ottobre 2025
Ferrari Testarossa Auto e Moto d’Epoca 2025
24 Ottobre 2025

La Best in Show
Sotto un tiepido sole d’ottobre, due giurie distinte, una di Asi e l’altra del Classic Club Italia, si sono alternate per le verifiche tecniche sulle classiche radunate in prossimità del lago. Le menzioni assegnate sono andate ad auto molto diverse tra loro, a testimonianza della varietà di categorie e di criteri di premiazione. Il premio “Best in Show”, assegnato dalla giuria Asi, è andato alla splendida Bentley 8 Litre del 1931 di Maurits Van Son, la quale si è aggiudicata anche il Trofeo del pubblico.
Le altre premiate
La Citroën SM a carburatori in condizioni perfette di Pietro Ciccone, invece, ha portato a casa il premio “Design nella storia”.Il trofeo “Sportività”, poi, è stato assegnato alla Aries Type S 5.6 Rolling 4 cilindri, auto da corsa del 1908 di Mario Castagno che reca ancora sulla fiancata lo sponsor originale dell’epoca. Il trofeo “Orgoglio Italiano”, in seguito, non poteva che andare all’Alfa Romeo Giulietta TI del 1958 di Giorgio Annoni appartenuta all’ex presidente del Biscione, Giuseppe Luraghi. La Asa 1800 GT del 1967, pezzo unico della produzione del Marchio Lombardo, poi, ha vinto il premio “Al marchio, alla sua storia”.
Menzioni speciali
Tra le menzioni onorevoli, la Lancia Flaminia Sport Zagato del 1963, vincitrice del premio “Movie star”, in memoria dell’esemplare dello stesso modello posseduto da Marcello Mastroianni, e la Ferrari Testarossa del 1991 appartenuta al calciatore Gianluca Vialli, vincitrice di uno dei premi del Classic Club Italia, insieme a una perfettamente restaurata Lancia Aurelia B24 del 1958, a una Citroën ID 19 Break del 1967 in altrettanto buone condizioni, a una Porsche 911 2.2 T del 1970, a una Fiat Punto Cabrio 60 Cat S del 1996 e a una Alfa Romeo GTV 3.0 V6 24V del 2001 dotata di un raro kit aerodinamico originale.
Grande successo
La grande adesione di partecipanti con vetture di pregio e il successo dell’evento hanno testimoniato come l’appuntamento annuale del Club sia molto sentito dagli appassionati così come dalla gente comune, attirata e incuriosita dalla bellezza delle auto d’epoca, dall’unicità dei loro design e dalla bellissima località piemontese.


