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Riferimento per l’epoca
Il cuore è naturalmente il V12 aspirato da 3,9 litri, montato trasversalmente, che sulla SV raggiunge una potenza di 385 CV a 7.850 giri/min e una coppia massima di 388 Nm a 5.500 giri/min. Le prestazioni ne beneficiano: 0-100 km/h in meno di 5,5 secondi e velocità massima superiore ai 290 km/h, numeri da riferimento assoluto per l’epoca.
Lubrificazione separata
Una delle novità tecniche più rilevanti riguarda il circuito dell’olio. Nelle Miura precedenti motore e cambio condividevano la stessa lubrificazione; sulla SV Lamborghini introduce due circuiti distinti, con benefici diretti su affidabilità e durata dei componenti.
Assetto e aerodinamica
Il telaio e l’aerodinamica vengono riviste in profondità rispetto alle progenitrici: carreggiata posteriore allargata, sospensioni aggiornate e taratura più rigida migliorano performance, dinamica di guida e stabilità alle alte velocità senza penalizzare il comfort. I freni a disco autoventilanti, particolarmente avanzati per il periodo, garantiscono decelerazioni sicure.
Estetica rivista
Anche la carrozzeria cambia, pur mantenendo la silhouette che aveva reso celebre la Miura. Scompaiono le caratteristiche “ciglia” attorno ai fari anteriori, sostituite da un frontale più essenziale, mentre i passaruota posteriori si allargano per accogliere pneumatici di maggiori dimensioni.
Una sigla che resta
Prodotta fino al 1973, la Miura SV viene proposta a listino a 8.600.000 lire. Cinquantacinque anni dopo il debutto, resta il punto di partenza della filosofia Super Veloce, applicata nel tempo ad alcuni dei modelli più iconici e desiderati del marchio.


