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Audace
Riservata al mercato francese, la “Audace” del 1996 è la prima versione speciale della Saxo, prodotta in cinque colori metallizati (verde Amazzonia, grigio grafite, blu Buckingham, sable d’Eté) e uno specifico ed esclusivo del modello, il rosso Inferno. Il logo identificativo era posizionato sulla parte anteriore delle modanature laterali, mentre la caratterizzazione interna era data dal tessuto “Lanka” di colore abbinato alla carrozzeria e da pomello e cuffia del cambio specifici. L’unico motore disponibile era l’1.1i benzina, aspirato, da 60 CV.
Athena
Il nome richiama la dea greca della saggezza e identifica una Saxo elegante, destinata a chi privilegiava comfort e finiture. Prodotta nel 1997, anche la Athena era riservata al mercato francese ed era proposta nei colori grigio Quarzo metallizzato, verde Véga metallizzato, mentre blu Mauritius e rosso Griotte erano perlati. Esternamente non erano presenti elementi distintivi, eccetto il logo, sempre posizionato in maniera discreta all’interno delle modanature laterali, mentre all’interno il rivestimento dei sedili era di tessuto “Wimblay” di colore blu o rosso a seconda della carrozzeria, abbinato ad Alcantara grigia. Due i motori benzina: l’1.1i da 60 CV oppure 1.4i da 75 CV, mentre l’opzione a gasolio era l’1.5 da 58 cavalli.
Exclusive
Posizionata al vertice della gamma, inizia come serie speciale per poi diventare parte integrante degli allestimenti disponibili. Prodotta tra il 1997 e il 1998 e commercializzata su tutti i mercati europei, si poteva scegliere in tre colori, tra cui grigio grafite metallizzato, verde Vega metallizzato e blu Mauritius perlato. La dotazione, particolarmente ricca, prevedeva anche cerchi di lega da 13” o 14”, specchietti retrovisori elettrici e riscaldati e fari antinebbia. All’interno la scelta era caduta sul velluto “Moara” abbinato all’Alcantara, con finiture di finto legno su console, bocchette di ventilazione del cruscotto e pannelli porta, mentre la dotazione prevedeva, tra le altre cose, climatizzatore e impianto stereo RDS 2014 con quattro altoparlanti. Per quanto riguarda le opzioni di motore, c’erano l’1.4 e l’1.6 litri benzina, rispettivamente con 75 e 90 CV.
Monaco
Nonostante il nome, la “Monaco” del 1997 era riservata al mercato svizzero, declinata sia in versione a tre che cinque porte e in tre colori: rosso Griotte, verde Vega e blu Mauritius. Non erano presenti caratterizzazioni grafiche o loghi esterni e i copricerchi erano comunque presi dalla gamma standard della Saxo, mentre per quanto riguarda gli interni, erano gli stessi della Exclusive. La dotazione comprendeva airbag conducente, servosterzo, chiusura centralizzata (senza telecomando) e stereo a cassette. Due i motori disponibili, l’1.1 e l’1.4 benzina.
Donnay
Frutto della collaborazione con il marchio belga Donnay, specializzato in articoli sportivi dedicati al tennis, questa serie speciale del 1997 è una delle partnership commerciali più curiose della storia della Saxo. Riservata chiaramente al mercato belga e disponibile solo con l’1.1i da 60 CV, poteva essere ordinata in tre colori, bianco, blu e rosso, con grafiche dedicate Donnay, composte da una striscia adesiva rossa lungo le fiancate che andava a comporre una “D” stilizzata e il logo “Donnay”. Logo presente anche all’interno, curiosamente posizionato sulla leva di apertura del cassetto portaoggetti. Oltre ai copricerchi specifici, anche il tessuto di sedili e tappezzeria era esclusivo del modello ed erano previsti in omaggio degli accessori sportivi a marchio Donnay.
K-Way
Un’altra collaborazione con un marchio sportivo è quella che, nel 1998, associa la Saxo a K-Way, trasferendo sull’auto i colori vivaci e lo spirito informale del celebre marchio di giacche impermeabili, dando vita a una delle edizioni più riconoscibili della gamma. Riservata alla Francia, montava l’1.0 da 50 CV, l’1.1 da 60 CV e l’1.5 diesel da 58 CV, mentre i colori disponibili erano bianco Banquise, giallo Vitis, blu Grand Pavois metallizzato, verde Bora Bora metallizzato e rosso Inferno. Esternamente era riconoscibile anche per le grafiche dedicate, con il logo presente sulla fiancata al termine di una simpatica striscia adesiva che riproduceva la tipica cerniera K-Way. Colorati anche gli interni, con selleria esclusiva “Poliko” multicolore sui toni del blu o del verde, mentre la dotazione prevedeva servosterzo, chiusura centralizzata, vetri elettrici anteriori e autoradio. Oggi è una delle serie speciali più ricercate dagli appassionati della Saxo per la forte identità stilistica.
Bic
La collaborazione con Bic, il marchio simbolo di penne e accendini usa e getta, ha dato vita a una delle serie speciali più originali della Saxo. Commercializzata solo sul mercato francese nel 1998, sfoggiava una scelta di colori molto vivace: bianco Banquise, grigio quarzo metallizzato, verde Amazzonia metallizzato e blu Grand Pavois metallizzato, rosso Vital metallizzato e l’unica tinta esclusiva per il modello, arancione Mango, tutti abbinati a decalcomanie Bic sulle fiancate e sul portellone. Ancora più caratterizzati gli interni, con una selleria dedicata di tessuto blu fantasia con cuciture gialle, colore che si ritrovava anche sui pulsanti di blocco delle portiere e sul pomello del cambio. Blu anche il fondo della strumentazione, mentre le cinture di sicurezza erano disponibili addirittura di cinque colori differenti. Prodotta in 6.000 esemplari in quattro motorizzazioni (1.0, 1.1, 1.4 benzina e 1.5 diesel) per la sua forte connotazione è una delle versioni più ambite dai collezionisti
East Coast
Prodotta esclusivamente per il Regno Unito nel 1998, la “East Coast” evocava il mondo del surf e delle vacanze sul mare, proponendo un’immagine fresca e informale e puntando sul rapporto prezzo-dotazioni. Disponibile solo nella configurazione a tre porte, e in tre colori (Blu Poseidon metallizzato, Rosso Persiano metallizzato, Verde Amazzonia metallizzato) si poteva riconoscere per il logo “EastCoast” nella consueta posizione mentre gli interni erano i medesimi della versione “Bic”. La dotazione prevedeva anche vetri oscurati e lettore CD con 4 altoparlanti. Unica la motorizzazione, l’1.0 da 50 CV.
Opera
Con la serie speciale “Opera”, proposta a 3 e 5 porte, Citroën sceglie un registro decisamente più elegante che privilegiava comfort e finiture curate, rivolgendosi a una clientela più adulta. Riservata al mercato svizzero e prodotta nel 1998 esclusivamente con l’1.4 benzina da 75 CV, era offerta in quattro colori, tutti metallizzati: blu Mauritius, verde Mer du Nord, grigio Route 66 e rosso Vital estesi anche ai paraurti e alle calotte degli specchietti retrovisori. All’interno, rivestimenti di velluto/Alcantara e, tra le particolarità, lo stereo Alpine CDM 7834 con amplificatore 4x35W e lettore CD.
Spot
La Spot del 1999 è una delle ultime serie speciali della Saxo prima del restyling, anch’essa riservata al mercato francese e proposta esclusivamente nella motorizzazione da 1.1 litri. Quattro i colori disponibili, di cui tre metallizzati, blu Grand Pavois, verde Ceylan e grigio Quarzo, a cui si aggiungeva il rosso Lucifer mentre la scelta della carrozzeria era tra 3 e 5 porte. Esternamente era riconoscibile per i loghi nella parte anteriore delle modanature laterali e per i copricerchi dedicati. All’interno era presente una selleria specifica con inserti colorati, mentre ritroviamo il fondo della strumentazione di colore blu, stesso colore del pomello del cambio. Tra gli optional più interessanti, il “pack Soleil”, ovvero un tetto apribile elettrico di tela a tutta lunghezza.
Nouvelles Frontières
A tre anni dalla prima edizione, Citroën rinnova la collaborazione con il tour operator francese Nouvelles Frontières adattandola alla Saxo restyling. I due motori selezionati sono l’1.1i da 60 CV e l’1.4i da 75 CV ai quali viene aggiunto l’1.5 diesel da 58 CV. Disponibile con carrozzeria a 3 o 5 porte e in 6 colori (bianco Banquise, grigio Quarzo metallizzato, verde Ceylan metallizzato, blu Mauritius e rosso Lucifer), presentava il logo riprodotto nella parte anteriore delle modanature laterali e copricerchi modello “Seville”. All’interno, i sedili presentano lo stesso tessuto utilizzato nella prima edizione, mentre tappezzeria, fondo strumentazione e cinture di sicurezza sono di colore blu. Una curiosità: l’autoradio, anche se formalmente figurava come optional, era in realtà ordinabile gratuitamente.
Furio
La Furio del 2001, riservata al mercato belga, ricorda in parte la versione sportiva VTS (parafanghi allargati, minognne) anche se associata alle motorizzazioni più tranquille della gamma, i due benzina da 1.1 e 1.4 litri e il diesel 1.5. Sei i colori disponibili, tutti ripresi da quelli già visti su altre versioni: grigio Quarzo, blu Grand Pavois, rosso Lucifer, nero Onyx, giallo Vitis e bianco Banquise mentre curiosamente, oltre al logo “Furio” sul portellone, erano presenti anche quelli “VTS”, pur non trattandosi della versione sportiva. All’interno, sedili bicolori nero/blu, quest’ultimo utilizzato anche per la tappezzeria e per il fondo della strumentazione.
New Morning
Il nome è ispirato ad un celebre jazz club parigino e questa versione del 2001, riservata al mercato francese e prodotta in soli 1.000 esemplari, riprendeva il kit estetico della sportiva VTS ed era quindi proposta solo in configurazione a tre porte, con verniciatura bicolore Grigio Tempesta / Grigio Quarzo. Tre le motorizzazioni, tutte benzina, con 1.4i e 1.6i alle quali erano abbinati copricerchi “Honfleur” verniciati di grigio, mentre la 1.6i 16 valvole da 120 CV aveva i cerchi di lega “Toulouse” da 14″. Esternamente era presente il logo “New Morning” sulle modanature laterali mentre l’abitacolo presentava rivestimenti di tessuto “Efka” grigio lucido con inserti rossi e neri, strumentazione con fondo bianco, leva del freno a mano e pomello del cambio di alluminio.
In Black
Come suggerisce il nome, la “In Black” gioca tutta sull’eleganza della tinta scura e su una personalizzazione discreta. Prodotta nel 2003 per il mercato svizzero, era un’edizione speciale disponibile in un unico colore (nero lucido) e basata sulla VTS da 120 CV, con degli adesivi “Saxo in black” sulla parte anteriore delle modanature laterali come unica caratterizzazione estetica. All’interno spiccava il pacchetto “comfort” composto da rivestimenti di velluto e climatizzatore, mentre il fondo della strumentazione di colore bianco e il pomello del cambio cromato sottolineavano il look sportivo.
Racing
Nello stesso anno – e sempre in esclusiva per la Svizzera – la Racing rappresenta il lato più sportivo delle serie speciali Saxo basate sulla VTS da 120 CV, caratterizzata da cerchi OZ “Superturismo” da 15” e spoiler posteriore specifico, più grande di quello originale. La personalizzazione estetica proseguiva con vetri posteriori e laterali oscurati, loghi “Racing” sui parafanghi posteriori e sul portellone e pinze freno anteriori rosse. Gli interni invece erano standard, con l’unica novità del pomello del cambio di alluminio firmato Momo e dei battitacco effetto carbonio.
Luxia
La Luxia rappresenta la declinazione più elegante della Saxo negli ultimi anni di carriera, peraltro estesa anche ad altri modelli come Xsara, Xsara Picasso e Berlingo. Prodotta nel 2002 e commercializzata su vari mercati europei, non presentava caratteristiche distintive, limitandosi a paraurti e modanature laterali in tinta con la carrozzeria e climatizzatore di serie. Disponibile nelle versioni a tre o cinque porte e con due motorizzazioni, benzina da 1.1 litri e diesel da 1.5, era proposta in tre colori, Grigio Alluminio Metallizzato, Blu Grand Pavois Metallizzato e Blu Mauritius Perlato. All’interno erano presenti i rivestimenti di velluto standard dell’allestimento SX, mentre come dotazione spiccava lo stereo con lettore CD.
Tattoo
Più unica che rara la “Tattoo”, prodotta in soli 1.500 esemplari per il mercato italiano a fine 2003 con la Saxo ormai in procinto di uscire dai listini per fare posto alla C2. Come dice il nome, il tema è quello dei tatuaggi e infatti i clienti potevano personalizzare la propria auto scegliendo tra cinque design, sotto forma di grafiche adesive. Estremamente limitata invece la scelta per colori e motorizzazioni, entrambe uniche, ovvero bianco e diesel 1.5 da 58 CV.

