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Le grandi firme italiane
Il tributo dedicato ai 120 anni della Lancia ripercorrerà l’evoluzione del marchio torinese attraverso modelli come Lambda e Stratos, affiancati dalle Delta da rally con livrea Martini. Saranno inoltre presenti alcune vetture legate alla carriera di Alex Fiorio, recentemente scomparso, e una particolare celebrazione dei 50 anni della Lancia Gamma. Proseguendo, il progetto Marcello Gandini – A Legacy of Innovation riunirà alcune delle più celebri creazioni del designer piemontese, dalla Lamborghini Miura P400 SV alla Ferrari Dino 308 GT4, passando per Lamborghini Espada e Diablo, Alfa Romeo Montreal, Maserati Ghibli II e Lancia Stratos.
Il Cavallino e le prime pagine dell’automobile
Il percorso dedicato al Ferrari Club Italia proporrà una selezione di modelli che hanno attraversato epoche e linguaggi diversi, dalle 250 GT Coupé e Testarossa fino alla F40, 599 GTO, SF90XX e 296 Piloti, con spazio anche a due 308 GTB da rally, con le storiche livree Olio Fiat e Marlboro. La memoria dei primi anni dell’automobile sarà invece protagonista con le vetture della London to Brighton, tra cui Peugeot Tipo 3 del 1892, Oldsmobile Curved Dash del 1904 e Aster del 1902, oltre alla De Dion-Bouton “Vis-à-Vis” del 1901, la Renault Type C Voiturette Course del 1900, unico esemplare da corsa sopravvissuto del suo tipo, la Lacoste & Battmann del 1902 e la Ricordi 8HP Break del 1899, appartenente alla collezione del Mauto.
Il design Bertone nei Giardini Reali
La Collezione ASI Bertone sarà infine al centro della scena nei Giardini dei Musei Reali con una selezione di modelli rappresentativi del “Free Style Design”, tema che riunisce proposte per il tempo libero e per un utilizzo più agile negli ambienti urbani. Tra gli appuntamenti, la conferenza con Alberto Scuro e il designer Mike Robinson e la presentazione dell’annullo filatelico dedicato ai 60 anni dell’Asi. Un’occasione per riscoprire un patrimonio che racconta una parte importante della tradizione torinese del disegno industriale e che l’ente vuole mantenere vivo anche per le nuove generazioni.

